English French German Italian Portuguese Russian Spanish
  datario
VEN 23
FEBBRAIO
 
jonio
Breaking
Jonio
25/04/2022 16:41:16 Rogliano: Serata di premiazioni per poeti e narratori     18/01/2022 17:40:14 VACCARIZZO A./SINDACO RINGRAZIA ASP E VOLONTARI SONO 31 I CASI DA ACCERTARE     29/12/2021 14:08:00 Vaccarizzo Albanese - Domenica 16 gennaio 2022 nuovo vax day     09/03/2021 16:12:28 Acri: Le occasioni formative dell’Istituto Falcone     13/02/2021 19:56:03 «Solo 89 comuni calabresi superano il 65% di raccolta differenziata»  
txtRICERCA
 
 
 
 
 
 

Reclame
 
 

Corigliano-Rossano: L’appello al presidente Santelli per salvare l’Iraceb
L’Istituto regionale che ha sede a Rossano sorto nel 1989 rischia seriamente di sparire
 domenica 19 aprile 2020 14:31
Corigliano-Rossano: L’appello al presidente Santelli per salvare l’Iraceb «La gravità del momento, pur con tutte le preoccupazioni e le angustie dei tempi che viviamo, non ci esime dal dovere di rivolgere, nell’imminenza della seduta del Consiglio Regionale fissata per il 25 di questo mese, un pubblico appello affinché non si spenga in via definitiva una delle istituzioni culturali più prestigiose voluta dalla Regione Calabria con la legge regionale n 6 del 1989 con la quale si dette vita all’Iraceb (Istituto Regionale per le Antichità Calabresi e Bizantine) con sede nel centro storico di Rossano». A lanciare l’appello sono Giuseppe Diaco, presidente dell’associazione Rossano Recupera, Gennaro Mercogliano presidente dell’Università Popolare, Francesco Filareto presidente del centro studi Calabintense nostrum, Antonio Guarasci presidente del circolo culturale rossanese, Vincenzo Sica presidente del Rotary Club Corigiano-Rossano-Sibari, Mario Massoni presidente Roscianum, Pina De Martino presidente Fidapa Rossano e Federico Smurra presidente della pro loco Rossano. «L’Istituto – scrive il gruppo di intellettuali rossanesi – ha svolto per anni una pregevole attività di ricerca pubblicando volumi di saggistica con firme prestigiose quali, ad esempio, quelle dei proff. Guillou, Fonseca, Bulgarella, De Sensi Sestito, Zinzi, Guzzo, Greco, Peroni, Taliano Grasso, Sangineti e tanti altri illustri cultori delle antichità calabresi e dispone di una biblioteca tematica che annovera più di 4000 volumi oggi non fruibili per problemi finanziari ed assenza degli organi di gestione previsti dalla legge istitutiva. E’ proprio nei momenti più drammatici della nostra storia, e l’emergenza che stiamo vivendo è un di questi, che deve riaffiorare forte la tempra di un popolo, la memoria della sua storia, ed il radicamento alla propria identità. Ed è oggi più – che in tempi normali – che occorre far rinascere e valorizzare le istituzioni culturali che possano contribuire a rafforzare una identità che affonda la sue radice in millenni di storia. Forti di questo convincimento rivolgiamo un pressante appello alla Presidente Santelli , agli Assessori ed a tutti gli onorevoli Consiglieri Regionali affinché con la imminente approvazione del Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2020 sia ripristinato il contributo regionale previsto dall’art. 12 della legge istitutiva, i provveda alla nomina degli organi previsti dall’art. 3 e , nelle more, si nomini un Commissario stante la improvvisa ed immatura scomparsa dell’ultimo nominato, il compianto prof. Bulgarella. Al Comune di Corigliano Rossano rivolgiamo l’appello ad allestire in idonei locali una nuova e funzionale sede della Civica Biblioteca con una sezione che ospiti il grande patrimonio librario dell’Iraceb garantendo inoltre l’uso gratuito di locali comunali per la sede dell’Istituto. Noi siamo convinti che questo appello sarà raccolto dalle istituzioni regionali e comunali consapevoli della sensibilità e delle qualità di buoni governanti di quanti quelle istituzioni rappresentano».

    COMUNICATO STAMPA
Visualizza in pdf
 

 
 
 
#iraceb
 
QR-Code
Copyright © 2014-2024 Corigliano Informa Tutti i diritti riservati. Direttore editoriale Giacinto De Pasquale
Accesso Riservato Powered by by Giovanni Gradilone